da podisti.net a cura di ettore comparelli
http://www.podisti.net/2009/index.php?option=com_content&view=article&id=71:casorate-primo-pv-stracasorate&catid=51:primapagina&Itemid=97
Casorate Primo (PV) - StraCasorate
Scritto da Ettore Comparelli
Domenica 11 Gennaio 2009 15:18
Martedì ho “saltato” il Brembo a causa della neve; ne è scesa tanta, ma i Runners Bergamo sono stati tanto bravi da riuscire a far disputare la maratona. E bravissima è stata anche Wonder-Moratti che a Milano ha gestito l’emergenza in modo eccezionale… a parole: purtroppo io mercoledì e giovedì sono andato al lavoro a Milano e ho trovato una situazione a dir poco disastrosa; ma tanto oggi come oggi l’importante è “Credere, Obbedire e… fare la scorta di vaselina!”.
Ma anche con tutta questa neve non ho voluto mancare agli appuntamenti di questo week end.
Sabato pomeriggio c’era la prima tappa del Cross Brianzolo; essendo Campione in carica (ok, solo del titolo a squadre ma… non facciamo i pignoli!) non potevo mancare.
Ritrovo al Mumbèll di Capriano di Briosco dove i servizi consistono in un gabanòt pien de paja e basta! Più spartani di così! E se a qualche donzella ghe scapà de pisà… cassi sò!
In compenso il panorama sui monti lecchesi e sulla vallata riempie gli occhi; all’arrivo incrocio il Valsecchi all’esordio tra i vegèt essendo neo-cinquantenne che, da atleta scrupoloso, ha visionato il campo gara e mi avverte: “Qua ci vogliono i chiodi lunghi!”. Chiodate? Minchia ma io ho solo le slick…
Già il percorso di Capriano è il più duro del campionato, farlo poi tutto sulla neve… a ghè da murì! Un soleggiato e quasi caldo pomeriggio brianzolo ha visto il pratone riempirsi presto di tanti atleti e di… qualche intruso come me. Nutritissimo il gruppo Road col nuovo capitano Cristiano “Lord Blacks” che ha cannato subito la scelta del gazebo, portando quello rotto.
Come sempre partono prima i vecchietti e già dopo 200m di salita capisco che sarà dura arrivare al traguardo; per fortuna il mio abituale avversario soffre più di me il terreno di gara e gli lascio volentieri l’ultima piazza.
Chiudo stremato sprintando come al solito coi ragazzini della… gara successiva, però a me non me le hanno date le merendine perché sono troppo cresciuto!
Domenica mattina invece volevo provare una tapasciata che non avevo mai fatto, la StraCasorate. Passo da Molino a caricare Michael, siamo sotto zero ma non sembra ci sia nebbia per cui via verso Casorate Primo. Non sembrava, ma la nebbia la troviamo eccome. Dopo Binasco sembra di entrare in un territorio di fiaba: prati innevati, alberi carichi di galaverna, cascine coi ghiaccioli che scendono dai tetti, il tutto sotto una densa coltre di nebbia che attenua anche i rumori. Scendiamo dall’auto che siamo 8 sotto zero! Non faccio in tempo ad infilare i guanti che già ho le mani congelate. Ritiro il cartellino e guardo l’ora: minchia, la prima pirlata del giorno! Via di corsa verso il parcheggio dove il Garmin per fortuna è ancora lì sul tetto dell’auto.
Sulla mappa del percorso segnalano che la distanza dei 16 km è stata ridotta di 3 km per evitare lo sterrato ghiacciato. Bene, ma faccio comunque i 21 km. E dopo 500m dove si infila il percorso? In un bello sterrato ghiacciato!
Per fortuna su tutti i sentieri c’era quasi sempre una traccia percorribile ed il rischio ghiaccio era limitato a pochi tratti. Davvero incantevole il percorso lungo il Naviglio di Bereguardo con le sue chiuse ed il ponte a schiena d’asino, la corte fortificata di Fallavecchia, l’imponente complesso monastico di Morimondo, campagne incantate con gli alberi ricoperti di cristalli ghiacciati.
Buona nel complesso l’organizzazione con il percorso ben disegnato con indicazioni precise e tanta gente a presidiare gli incroci che con questo gelo sono da ringraziare davvero di cuore. Originali e simpatiche le frecce direzionali colorate sulla neve.
Quand che fà inscì frècc a me scàpa sùbit de pissà; mi accosto sul bordo e càsci dènt la màn in da la pàta; “Porca vaca ma in duè a l’è finì stò pirla? Al tròvi pù. Sarò minga diventà cume quei lì de l’harem? Rùga e rùga e dal tànt càl s’è ritirà a la fìn a riesi a tiràl foera! E intant ca pissi al tàca a burbutà e a rump i bàll: “Il mio contratto stabilisce che non debba fare prestazioni sotto zero! Tà poedet minga tiràm foèra quand el fà inscì frècc… A ghò minga pù vìnt ann e sa poè minga sèmper pretènd… anche per quelle altre prestazioni lì neh, sono mica più un giovinotto! Guarda che mi rivolgo alla Lipu”
Che rumpiball d’un pirla! A ghè do una bela scurlìda rinfursàta prima ca gà rèsta tacà un candelòt, al ricascì dènt, scancèli da la nèf cul pè el segnàl culùr giàld paierìn prim de fàga sbaglià strada a un quaivùn cal rìva dòpu e via di nuovo di corsa.
Nonostante il freddo buona la partecipazione di runners. Al primo ristoro mi raggiunge uno dei più bei sorrisi dell’Avis Vigevano, quel Fiorellino dell’Anna Maria: la saluto e la guardo: “Mizzica ma c’hai ciglia e sopracciglia imbiancate dalla galaverna!” “Ma tè, guardati la tua barba!”
Insomma eravamo imbiancati come le piante: ogni “pelo” esposto era ricamato di galaverna!
Devo dire che è stata comunque un’esperienza davvero unica! Il sole è poi sbucato a fine gara e la temperatura ne ha subito risentito: al traguardo al sole era meno cinque… Brrrr, che frècc!
Alla prossima,
martedì 13 gennaio 2009
martedì 14 ottobre 2008
sabato 4 ottobre 2008
martedì 9 settembre 2008
gudo visconti da "compa" su http://onemarathonforcapasso-co.spaces.live.com/blog/
° Venerdi 5 settembre
Gudo Visconti (MI) 4° La Viscontina
Avevo partecipato 4 anni fa alla prima edizione di questa serale e mi era piaciuta molto per cui l’ho preferita alla serale di Rescalda. Al ritrovo incontro tante belle facce note di ritorno dalle vacanze: con Elisa e Goffredo parlo dei programmi autunnali; al ritiro cartellini una splendida signora mi guarda e chiede al vicino “E’ lui?”; le risponde “E’ lui! E’ lui! E’ il Compa”. E allora mi dice: ”Buonasera Signor Compa, siamo dell’Avis Vigevano e volevo ringraziarla delle belle cose che ha scritto sulla nostra Sforzesca in Verde”. Di fronte a cotanta bellezza e gentilezza il Compa a l’è n‘dà in dal balùn e sono riuscito a malapena a spiaccicare in risposta qualche banale stupidata …
Stupendo il percorso in mezzo alle risaie ed ai campi di granturco attraverso antiche cascine; gli ultimi 2km in notturna si corrono in mès al marengùn lungo stradine illuminate da torce posizionate ai lati. Per 3,00 euro mi hanno dato una bottiglia di vino … del Papa o della sua fontana! Anche a Gudo buono e dolce il ristoro finale. I km erano 8 abbondanti e a metà gara c’era un altro ristoro. Al termine si poteva gozzovigliare alla ben fornita griglierìa ma il Compa ha fatto il virtuoso… rob da credigh minga!
Gudo Visconti (MI) 4° La Viscontina
Avevo partecipato 4 anni fa alla prima edizione di questa serale e mi era piaciuta molto per cui l’ho preferita alla serale di Rescalda. Al ritrovo incontro tante belle facce note di ritorno dalle vacanze: con Elisa e Goffredo parlo dei programmi autunnali; al ritiro cartellini una splendida signora mi guarda e chiede al vicino “E’ lui?”; le risponde “E’ lui! E’ lui! E’ il Compa”. E allora mi dice: ”Buonasera Signor Compa, siamo dell’Avis Vigevano e volevo ringraziarla delle belle cose che ha scritto sulla nostra Sforzesca in Verde”. Di fronte a cotanta bellezza e gentilezza il Compa a l’è n‘dà in dal balùn e sono riuscito a malapena a spiaccicare in risposta qualche banale stupidata …
Stupendo il percorso in mezzo alle risaie ed ai campi di granturco attraverso antiche cascine; gli ultimi 2km in notturna si corrono in mès al marengùn lungo stradine illuminate da torce posizionate ai lati. Per 3,00 euro mi hanno dato una bottiglia di vino … del Papa o della sua fontana! Anche a Gudo buono e dolce il ristoro finale. I km erano 8 abbondanti e a metà gara c’era un altro ristoro. Al termine si poteva gozzovigliare alla ben fornita griglierìa ma il Compa ha fatto il virtuoso… rob da credigh minga!
venerdì 27 giugno 2008
Cristina
cricri29@alice.it
Ciao a tutti, sono Cristina Crosta e volevo ringraziare tutto il gruppo AVIS. Siete fantastici, siete come una famiglia, degli amici veri, insomma siete tutto quello che una persona può desiderare. E' da pochissimo che faccio parte del gruppo eppure mi sembra di conoscervi da una vita! La cena in casotta è stata per me un'esperienza bellissima, anche se ero l'ultima arrivata mi sono sentita subito come una di casa. E' stata per me una sensazione bellissima. Un grazie di cuore ad Anna Fiori e Fernanda Tonani.
Ciao a tutti, sono Cristina Crosta e volevo ringraziare tutto il gruppo AVIS. Siete fantastici, siete come una famiglia, degli amici veri, insomma siete tutto quello che una persona può desiderare. E' da pochissimo che faccio parte del gruppo eppure mi sembra di conoscervi da una vita! La cena in casotta è stata per me un'esperienza bellissima, anche se ero l'ultima arrivata mi sono sentita subito come una di casa. E' stata per me una sensazione bellissima. Un grazie di cuore ad Anna Fiori e Fernanda Tonani.
lunedì 23 giugno 2008
domenica 22 giugno 2008
Notturna 2008 di Gianni Tempesta

Atzori e Giarda vincono in Brughiera
Scritto da Gianni Tempesta
giovedì 19 giugno 2008
Il vogherese Luca Atzori e la gambolinese Loretta Giarda si sono aggiudicati la settima edizione della notturna in Brughiera, 13° prova del Grand Prix pavese Fidal Amatori Veterani, che si è svolto a Vigevano il 18 giugno scorso. L’under 40 dell’Atletica Iriense DLF di Voghera si è imposto con autorità, lasciandosi alle spalle il quarantacinquenne Maurizio Passoni, dell’Atl. Vedano, e l’altro Over 23 Marchi Marco, dell’Avis Pavia. La portacolori dell’Avis Gambolò ha vinto, anche lei per distacco, sulla pari categoria (under 40) Patrizia Schiavi (Ondaverde Milano), mentre la cinquantenne A.Maria Galbani (La Michetta Milano) ha completato il podio assoluto. Nelle varie categorie si sono imposti, sui 5600 metri del tracciato completamente su asfalto, approntato dagli organizzatori dell’Avis Vigevano: Helena Moreira della Ilpra Vigevano su Loredana Rollandi (U.S Scalo Voghera) fra le quarantenni e Mariangela Gatti (Avis Pavia) sulla compagna di squadra Maria Pirastu fra le Over 60. Fra i maschi Davide Legnari (Atl. Pavese) ha colto l’ennesima vittoria fra i quarantenni, a scapito di Cinzio Maggi (G.S. S. Martino). Enrico Mategazzi (Atl. Pavese) ha vinto su Claudio Baschiera (Iriense DLF) fra i cinquantenni. Tra gli Over 55 la lotta in famiglia si è conclusa a favore di Tiziano Colnaghi (Iriense DLF) a dispetto del compagno di casacca Angelo Nardi. Gianni Brega (Iriense DLF) ha preceduto Guido Maronati (Corbettese) nella graduatoria dei sessantenni. Terzo Butelli (Italtel) ha vinto tra gli Over 65, categoria che ha visto al secondo posto Dominique Tondeur (S. Martino). Giuseppe Calori (U.S. Scalo) è stato infine il capofila fra i settantenni, precedendo Antonio Baccanini (Iriense DLF).
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